COLLABORAZIONI UNIVERSITA'

2020

 

Corpi sensibili

Video-Danza contro la violenza di genere

123755502_761681241049524_75901586532516

Il progetto nasce dalla convinzione che si può condurre una efficace lotta alla violenza di genere solo attraverso la difesa del diritto di autodeterminazione sessuale e la promozione di una sessualità sana e consapevole.

Gli intervistati dovranno raccontarsi usando il corpo più che le parole e mediante il corpo dare una risposta fisica alle domande poste dall’intervistatore. L’uso del proprio corpo e la libera espressione della propria fisicità saranno così lo strumento per esteriorizzare le riflessioni personali su un tema che proprio nel “corpo” ha il suo punto cardine.

La video-danza sarà così strumento per veicolare, grazie alla potenza costruttiva dell’arte, un messaggio di libertà e tolleranza nei confronti di qualsiasi orientamento sessuale, sentimentale e di genere.

Iniziativa online organizzata dall'associazione LiberLabor con il contributo del DSU Toscana a sostegno della lotta contro la violenza di genere.

Il Laboratorio di "Corpi Sensibili" è stato condotto da Michelangelo Ricci e dal Teatro dell'Assedio in collaborazione con l'associazione studentesca Liber Labor. Iniziativa svoltasi online a Novembre 2020.

riprese di Michelangelo Ricci - montaggio di Maurizio Muzzi (Hoompaloompa)

 

#connessioni

Docufilm sulla didattica a distanza e le relazioni attraverso lo schermo

123911496_762370054313976_49227432622853

L’emergenza coronavirus ha reso indispensabili le web-tecnologie e i mezzi di comunicazione digitale sul piano relazionale e formativo. Quanto ciò condizionerà le nostre abitudini in futuro?
La tecnologia da sempre raccoglie consensi e provoca resistenze. Se i tecnofobici insistono sul carattere artefatto dell’aggregazione virtuale che consegnerà l’umanità all’isolamento sociale con limitate opportunità di partecipazione pubblica a favore di un’interazione con persone senza volto, i tecnofili vedono nel web il possibile sviluppo di una comunità in cui le relazioni prescindano da genere, etnia e confini geografici. Specchio narcisistico o finestra sul mondo: cosa ne pensano gli studenti? Quali chance di integrazione apportano internet, i gruppi social e la condivisione anche tra sconosciuti di interessi e obiettivi? Agevolano la pratica dello studio collettivo e lo stimolo di idee? La didattica a distanza favorisce l’accesso allo studio in modo trasversale e da parte di tutti?

Il docu-film analizzerà l’uso di tecnologie digitali in ambito relazionale e formativo soppesandone rischi e opportunità ed indagherà la presenza invasiva e pervasiva dei mezzi di comunicazione e della rete, qui intesa come protesi relazionale ed estroflessione cognitiva e comunicativa.

Nello specifico, documenterà la trasformazione delle relazioni sociali nella comunità studentesca ed esaminerà quali sono i limiti e quali le prospettive di sviluppo nella fruizione di una università virtuale. Se difatti sono innegabili gli ostacoli che tale strumento impone, è anche vero che, nell’epoca della digitalizzazione, restare aggrappati a mappe cognitive statiche, rigide e cristallizzate equivale a sottoscrivere la propria inanità.

La regia dell'opera è affidata al regista e formatore Michelangelo Ricci.

Il Laboratorio di "#connessioni" è stato condotto da Michelangelo Ricci e dal Teatro dell'Assedio in collaborazione con l'associazione studentesca Liber Labor. Iniziativa svoltasi online a Novembre 2020.