LABORATORIO PERMANENTE

2017

Voce Clandestina (21 Novembre) Palazzo dei Congressi - Pisa

Voce Clandestina

Voce Clandestina nasce come esigenza storico-politica per delineare il concetto di clandestinità nelle sue diverse forme, per edulcorarlo dal suo significato taciuto e incompreso, dando vita a personaggi che descrivono “storie clandestine” dal proprio punto di vista. E’ da punti di vista ribaltati che si vuole prendere le mosse, per risvegliare nel pubblico una riflessione.

Lo spettacolo attraversa dall'interno la tradizione del teatro-canzone, in una forma innovativa e corale che assedia e travolge lo spettatore. Coniugando canzone d'autore, poesia e satira, la Voce Clandestina suscita sentimenti sia drammatici che ironici ed esprime un grido di liberazione da ogni forma di potere, anche sessuale e patriarcale. 

Il concerto propone infatti una forma di partecipazione creativa alla lotta dei poveri e degli emarginati e si pone dalla parte dei perdenti truffati nel gioco truccato di questa 

macchina infernale di merci, illusioni e sfruttamento che è il mondo in cui viviamo.

Perché, come scrive Brecht, "l'artista non soltanto è responsabile nei confronti della società, egli responsabilizza la società".

grafica di Maurizio Muzzi

Il Laboratorio Permanente di "Voce Clandestina" è stato condotto da Michelangelo Ricci e dal Teatro dell'Assedio in collaborazione con l'associazione studentesca Liber Labor. Iniziato il 26 Settembre, si è svolto a Pisa presso la Stazione Leopolda e l'Aula 10 del Palazzo Ricci dell'Università di Pisa.